Thailandia – Lop Buri, la città delle scimmie e l’inizio della (dis)avventura pt.4

Dopo aver fatto colazione, salutiamo la simpatica proprietaria della Guest House, e ci avviamo con un Tuk Tuk alla stazione ferroviaria. La stazione è piena di gente e iniziamo ad avere la brutta sensazione che non sarà un viaggio molto confortevole…

Il treno è in ritardo. Decine, forse addirittura un centinaio di persone, si accumula sui binari, e finalmente, dopo circa un’ora di ritardo, arriva il treno. L’impazienza si trasforma in disperazione, il treno è già strapieno e c’è persino gente aggrappata alle entrate delle porte…

Tanta gente ad aspettare un treno in ritardo non promette bene…

Dopo questa visione mi rassegno all’idea che forse è meglio rinunciare a partire e aspettare il treno dell’indomani, ma la mia ragazza non demorde, e corre, con me dietro lei, verso la parte anteriore del treno, raggiunge il vagone merci, e sale su! Nel vagone ci sono delle casse, un motorino, delle guardie e alcuni venditori ambulanti. Non è il momento di fare gli schizzinosi, dato la situazione degli altri vagoni, e quindi la seguo. Una guardia mi aiuta a salire, mentre mi aiuta noto che la sua espressione è quasi contrariata, mentre sembrava ben felice di aiutare a salire la mia ragazza, chissà come mai… Mi siedo sopra la valigia, in quanto non ci sono posti a sedere e perfino le casse merci sono occupate, mentre la mia ragazza preferisce stare in piedi. Dopo alcuni interminabili minuti il treno parte. Il vagone è senza sportelli, non è il massimo della sicurezza, ma almeno è ventilato… Il viaggio procede molto lentamente, mi guardo intorno e vedo parecchie facce rassegnate, ed ho la sensazione che viaggiare in simili condizioni non sia così inusuale per queste persone. Non che in Italia la situazione alle volte sia molto migliore… Il paesaggio per lo meno è molto bello e si addentra in aperta campagna. Dopo circa 2 ore arriviamo a destinazione a Lom Buri, la città delle scimmie.

Vaghiamo per la città senza una metà precisa. La mia ragazza tenta disperatamente di telefonare in Italia, senza successo, mentre io raggiungo un photo shop e scarico le foto fatte finora su cd. Chiedo di farmi un dvd, ma al nome la commessa mi guarda strano e capisco che non sa di cosa parlo e quindi mi accontento di un cd.

Inizia a piovere, e decidiamo di avviarci verso la fermata del treno. La pioggia inizia a diminuire dopo poco e ne approfittiamo per una breve incursione a un parco / museo della città. E’ ora di chiusura, per cui entriamo (e per gentile concessione delle custodi, senza pagare), il tempo di una breve passeggiata e di qualche foto e poi usciamo.

Gli elefanti verdi di Lom Buri

Torniamo verso la stazione, ma proprio quando ormai mi chiedevo dove fossero tutte le scimmie per cui la città era famosa, ecco che sentiamo un suono di campane. Li per li non capiamo, ma nell’arco di pochi secondi si precipitano dai tetti dei palazzi, decine, forse un centinaio di scimmie. Attraversano la strada incuranti delle macchine, che inchiodano, suonano e probabilmente imprecano qualcosa in thailandese, e si lanciano di corsa in un piazzale proprio di fronte a noi, dove alcune persone gettano del mangiare. La scena è incredibile, di colpo il piazzale si riempie di scimmie urlanti e affamate, che arraffano, mangiano e litigano fra di loro. Alcune di loro hanno dei piccoli attaccati alla schiena o alla pancia. Alcune altre prendono il cibo e scappano sui pali della luce, da dove ogni tanto lasciano cadere qualcosa (incuranti di chi c’è sotto…).

Gnam Gnam!!

Assistiamo alla scena per un po, e quando le scimmie iniziano la ritirata, soddisfatte per la cena ricevuta, ci avviamo alla stazione. Durante l’attesa per il treno, faccio uno spuntino in una bancarella. Avevo evitato finora di mangiare dalle bancarelle, ma vista la fame e comunque il fatto che gli spiedini di polpette di pollo venissero ben cotti prima di essere serviti, mi decido a provare. Gli spiedini sono ottimi, ma quando inizio a pensare di concedermi il bis, arriva il treno.

Il viaggio è tutt’altro che piacevole. Fa caldo umido e il treno è senza aria condizionata. Se non bastasse, il tempo peggiora poco dopo la partenza, e inizia un forte temporale. Il treno prosegue lentamente sotto la pioggia battente e i fulmini, e cala la notte. Dopo circa un’ora si avverte come un’esplosione. Il treno si ferma e la gente spaventata si affaccia nel tentativo di capire cosa succede. Non capiamo cosa succede, ma non si sente odore di bruciato e la gente poco dopo sembra calmarsi. Evidentemente però il treno ha subito qualche danno, infatti si ferma una mezzora buona, e poi riparte, ma molto lentamente. Accumuliamo due ore di ritardo, e ormai è notte fonda e dal finestrino non si vede nulla. Esausti, alle 23 circa arriviamo a Phitsanulok. Non mi sembra vero quando tocco terra…

Raggiungiamo l’hotel Asia, prenotato per telefono e scelto dalla Lonely Planet. Purtroppo la scelta non è delle migliori, la stanza è simile a una topaia, e senza aria condizionata. I letti sono al limite della decenza e il bagno, anche se non sembra sporco, sicuramente non è il massimo della vita, ma dopo un simile viaggio poco importa, abbiamo solo voglia di dormire e lasciare al più presto questo posto.

E’ stata una giornata decisamente ricca di imprevisti, a tratti avventurosa, ma anche decisamente stressante. Mi chiedo quante altre giornate come queste troveremo nel nostro viaggio verso nord… Nella speranza che l’indomani ci porti un viaggio più tranquillo, facciamo una doccia e ci tuffiamo nei nostri letti. Buona notte a tutti

Consigi per i viaggiatori:
Se potete, prenotate in anticipo i vostri viaggi in treno /bus, specie nei weekend, quando si spostano molte più persone.
Evitate a Phitsanulok, l’Asia Hotel. Nella Lonely Planet viene segnalata come una sistemazione molto migliore di quella che invece abbiamo trovato noi.

Per altre  foto di Lop buri cliccaqui

About these ads
Questa voce è stata pubblicata in Viaggi.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...